Linea strategica di intervento n. 3

Azioni per lo sviluppo di attività economiche sostenibili in ambito agricolo, artigianale, sociale e culturale


1. Creazione e sviluppo di microimprese

Al fine di trasformare le risorse naturali e culturali in opportunità occupazionali e di reddito per la montagna e di offrire nuovi sbocchi alle economie locali, in particolare per i giovani e le donne, l’azione promuove l’auto-imprenditorialità a livello locale, sostenendo le pari opportunità per tutti nel mercato del lavoro, attraverso incentivi all’avvio di nuovi soggetti imprenditoriali e allo sviluppo di quelli esistenti, le cui attività si svolgono in collegamento con le produzioni e le attività agricole e forestali, i prodotti artigianali locali, le attività di servizio rivolte alla tutela e alla promozione del terri-torio e dell’ambiente.

Sono ammissibili le seguenti spese:
a. investimenti strutturali
b. acquisto di attrezzatura
c. investimenti immateriali, comprese consulenze tecniche
d. spese di gestione per l’avvio dell’attività

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare del regime di aiuto le microimprese, operative in uno dei seguenti settori:
- artigianato artistico tradizionale locale
- imprese che offrono servizi nei nuovi bacini occupazionali legati alla tutela e alla valorizzazione ambientale, paesaggistica e culturale, nonché nel campo dei servizi alla persona,
- strutture ricettive rientranti nelle seguenti categorie: esercizi di affittacamere, attività ricettive in esercizi di ristorazione, attività ricettive a conduzione familiare (bed & breakfast), unità abitative ammobiliate ad uso turistico, attività ricettive in residenze rurali, garnì o meublè, rifugi alpini ed escursionistici, campeggi.

Per maggiori dettagli si veda PSL Cap.5.5.3.1


2. Ammodernamento delle aziende agricole in montagna

L’azione è orientata, prioritariamente, allo sviluppo di filiere corte o microfiliere di prodotti agricoli a connotazione locale, che vedono la partecipazione dei diversi soggetti coinvolti nelle fasi di produ-zione primaria, trasformazione e commercializzazione ai fini del rilancio dell’agricoltura di montagna.

Sono ammissibili le seguenti spese:
- investimenti materiali che migliorino il rendimento globale e la competitività dell’azienda agricola, anche in termini di adeguamento a particolari norme comunitarie.

SOGGETTI BENEFICIARI
Imprese agricole in possesso dei requisiti di ammissibilità richiesti

Per maggiori dettagli si veda PSL Cap.5.5.3.2


3. Agroalimentare in montagna

L’azione viene attivata in complementarietà con la precedente che sostiene le imprese agricole, nel contesto del tentativo di rilancio e valorizzazione dell’agricoltura di montagna, rivolgendosi alla parte a valle delle filiera, cioè alle imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che quella di commercializzazione dei prodotti agricoli locali.

Sono ammissibili le seguenti spese:
a. realizzazione/acquisizione, ammodernamento tecnologico, razionalizzazione di impianti di lavorazione, trasformazione, commercializzazione, immagazzinamento;
b. realizzazione/adeguamento di piattaforme logistiche o miglioramento - razionalizzazione delle strutture e dei circuiti di commercializzazione;
c. adeguamento degli impianti a sistemi di gestione qualità e ai sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto;
d. investimenti diretti alla protezione dell'ambiente, all'igiene ed al benessere degli animali, al ri-sparmio energetico, al riutilizzo dei sottoprodotti di lavorazione, all'utilizzo di fonti di energia rin-novabile prodotta e reimpiegata in azienda, al miglioramento delle condizioni di sicurezza del la-voro.

SOGGETTI BENEFICIARI
Destinatarie dell'aiuto sono le imprese che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli dell'Allegato I del Trattato CE, purché tali prodotti restino, dopo la trasformazione, prodotti di cui al medesimo allegato.

Per maggiori dettagli si veda PSL Cap.5.5.3.3


4. Interventi di formazione e informazione a carattere collettivo

L’azione prevede interventi di formazione e informazione a carattere collettivo, realizzati sulla base di apposite iniziative a prevalente interesse pubblico, che prevedono corsi di formazione e aggiornamento in presenza, in aula e in campo, e a distanza, nonché interventi di informazione quali conferenze seminari, sessioni divulgative rivolte agli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale.
Le attività di formazione e informazione potranno interessare aspetti e problematiche funzionali agli obiettivi di miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale e di miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale.

Sono ammissibili le seguenti spese:
- di tipo formativo: corsi di formazione e aggiornamento realizzate in presenza, e a distanza (con modalità e-learning), della durata minima di 25 ore e massima 200 ore;
- di tipo informativo: conferenze, seminari, sessioni divulgative della durata minima di 8 ore e massima di 24 ore.

SOGGETTI BENEFICIARI
Organismi iscritti nell’Elenco regionale degli organismi di formazione accreditati per l’ambito di attivi-tà in formazione continua.

Per maggiori dettagli si veda PSL Cap.5.5.3.4



Leggi anche:

Linea strategica di intervento n. 1 - Azioni per promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile

Linea strategica di intervento n. 2 - Azioni per la tutela, la messa a sistema, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio naturale e culturale e la creazione di servizi essenziali

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